12 aprile 2010

Giochi: Rune Factory Frontier

Da pochi giorni è disponibile su Nintendo Wii un nuovo gioco targato Neversoft: Rune Factory Frontier.



Rune Factory Frontier, nato dall’evoluzione del format classico di Harvest Moon, permetterà ai giocatori di muoversi liberamente in un idilliaco universo campagnolo vestendo i panni di Raguna.

Il protagonista, alla ricerca di una misteriosa ragazza, Mist, giungerà fino alla cittadina rurale di Trampoli, dove, una volta incontrata la fanciulla, deciderà di stabilirsi e di iniziare la sua nuova vita campagnola. Raguna dovrà imparare i segreti dell’agricoltura e della pesca, l’arte del commercio e i trucchi della buona cucina.

La qualità grafica del gioco è impressionante e gli ambienti sono completamente dinamici: le variazioni climatiche stagionali influiscono sulla crescita del raccolto, dopo la semina dei campi c’è la mietitura, la crescita dei frutti attira gli spiriti che vivono nelle terre fertili.

Il gameplay classico di Rune Factory DS è stato implementato arricchendo il gioco con elementi tipici del gioco di ruolo, di azione e RPG.

Il sistema di controllo è semplice e intuitivo, tramite il Wii Remote e il Nunchuk il giocatore potrà svolgere le più svariate mansioni: potrà coltivare la terrà, sfoderare la spada, ma anche, semplicemente, bussare alla porta del vicino!

“Siamo veramente felici di portare la famosa serie su Nintendo Wii” ha dichiarato Martin Defries, amministratore delegato di Rising Star Games “ Rune Factory e Harvest Moon sono titoli molto apprezzati dai giocatori e di valore per il nostro portfolio”.

La bucolica vita da fattoria è sempre stata il vostro sogno?


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11 aprile 2010

Video: Prince Of Persia: Le Sabbie Dimenticate

Prince of Persia: Le Sabbie Dimenticate si ripropone col primo filmato di gioco interamente sottotitolato in italiano.

Il gioco è atteso per il 20 maggio su Wii e Ds in concomitanza con la pellicola cinematografica. A voi il filmato:

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10 aprile 2010

Video: Xenoblade

Cosa dire di Xenoblade? Noi lo attendiamo, voi lo attendete! Nintendo, però, intende deliziarci con un nuovissimo video già disponibile sul proprio canale in quel del Giappone. La qualità non è delle migliori, ma in ogni caso merita tutta la nostra attenzione:



La voce narrante dice: "Tanto tempo fa, quando il mondo non era altro che un mare senza fine ed un cielo sconfinato, non importava dov’eravate, due giganteschi dei erano nati - Kyoshin e Kishin. Gli dei lottarono per la propria vita. E fu allora che divennero due cadaveri.
Adesso, dopo migliaia e migliaia di giorni e di notti…"
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9 aprile 2010

News: Just Dance raggiunge i 2 milioni di vendite nel mondo

Ubisoft ha annunicato tramite comunicato stampa il raggiungimento di 2 milioni di vendite in tutto il mondo di Just Dance, il gioco di ballo per Nintendo Wii sviluppato dagli studi parigini della software house.

Just Dance sarebbe così diventato il titolo third-party per Wii più velocemente venduto negli ultimi mesi, occupando costantemente tutte le classifiche top ten dei mercati europei ed americani. Dai dati NPD risulta infatti che Just Dance è il gioco musicale più venduto negli Stati Uniti dal dicembre 2009 ad oggi, spodestando addirittura Call of Duty: Modern Warfare 2 dal primo posto della classifica del Regno Unito.

Per chi non lo sapesse, Just Dance è un gioco di ballo in cui i giocatori possono sfidarsi fino ad un numero di 4 persone seguendo i passi coreografici indicati a schermo a suon di musica. Il gioco Ubisoft comprende oltre 30 brani di artisti famosi proponendo successi che vanno dagli anni ‘60 fino ad oggi: tra i tanti sono infatti presenti Katy Perry, MC Hammer e le Spice Girls.

Avendolo provato possiamo dire che non siamo affatto stupiti di questo successo. Just Dance è decisamente uno dei giochi più divertenti da giocare soprattutto in compagnia, in grado di animare e ravvivare spensierate serate tra amici. Con l'occasione vi linkiamo 2 video del gioco:


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8 aprile 2010

Video: Arc Rise Fantasia

Arc Rise Fantasia è un promettentissimo j-RPG a turni in esclusiva per Wii. Inizialmente previsto in uscita negli Stati Uniti per Febbraio, il gioco ha subito un rinvio che ne ha posticipato l’approdo sugli scaffali per il 22 Giugno - sempre in Nord America, eh.

Qui sotto c'è l’ultimo video pubblicato inerente quest’atteso titolo. Purtroppo non viene mostrata alcuna sequenza prettamente di gioco, sicché, per chi volesse farsi un’idea un po’ più precisa riguardo il sistema di combattimento, abbiamo provveduto con un secondo video tratto dalla versione giapponese del gioco.

Nulla purtroppo ci è ancora dato sapere in merito all’arrivo del gioco qui nel Vecchio Continente. Da tempo non si hanno più notizie a riguardo, anche se ci pare del tutto lecito supporre che Arc Rise Fantasia giunga anche da noi. Magari solo in inglese, ma è probabile che comunque arrivi. Diversamente, come al solito, via di import!


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7 aprile 2010

Recensione: Fragile Dreams: Farewell Ruins of The Moon

Sin dalla sua prima apparizione sulle pagine di Famitsu, circa 2 anni fa, Fragile ha iniziato a solleticare la fantasia dei più “esperti” fra i possessori di Nintendo Wii. Le informazioni sono sempre state confuse, addirittura per lunghi mesi il progetto è stato avvolto da un impenetrabile silenzio che ha fatto temere in più frangenti la sua cancellazione.

Fragile Dreams per Nintendo Wii

Ciò che si conosceva però faceva ben sperare nella buona riuscita del titolo, quanto meno nelle tinte, sicuramente più fosche, crudeli, e meno banali della media delle produzioni che hanno invaso la home console di casa Nintendo: un’ambientazione post apocalittica, un ragazzo che affronta il dramma della solitudine dopo la morte del nonno, storie di fantasmi e demoni, sogni infranti, speranze distrutte, filmati in stile anime e una colonna sonora da togliere il fiato.
Insomma, una produzione per tutti “noi” che cerchiamo qualcosa in più in un videogioco.

Sotto questo aspetto, Fragile Dreams: Farewell Ruins of The Moon, non ha di certo tradito le aspettative. Chi è in cerca di un’esperienza profonda, almeno appagante sotto il punto di vista emotivo, o semplicemente aspetta con curiosità un titolo che sappia ben sfruttare le caratteristiche uniche della bianca consolina è certamente stato ripagato della lunga attesa.
Allora perché il gioco non è un blockbuster? Perché fatica e faticherà ad essere annoverato fra le più importanti produzioni Wii?

Welcome to this crazy time…

La trama si apre subito all’insegna della drammaticità: nei panni di Seto, un ragazzo che vive in un Giappone contemporaneo post apocalittico distrutto da catastrofi più o meno naturali, prendiamo il controllo della situazione dopo aver seppellito sotto un cumulo di terra e macerie il cadavere del nonno, l’unica guida che il giovane abbia mai avuto sin dalla sua nascita.
Senza più alcun legame che lo leghi all’osservatorio astronomico in cui i due hanno vissuto, Seto decide di partire alla ricerca di altri sopravvissuti verso “la grande torre luminosa” che si erge spavalda all’orizzonte, unico bagliore artificiale a sfidare le tenebre della notte.

Fragile Dreams per Nintendo Wii

E’ la tematica della solitudine il liet motive dell’intera l’avventura. Seto è solo, ed è estremamente drammatico come anche una radio semi-senziente, trovata fra le rovine della metropolitana, diventi una compagnia fondamentale per continuare a sopravvivere, ma soprattutto per continuare a sperare in un futuro che non sia soltanto un mero pellegrinaggio senza meta e senza confronti. Più volte il plot narrativo evidenzia con superba maestria l’intenso dramma di una simile condizione di vita, con risvolti e colpi di scena imprevisti ed originali, inimmaginabili nelle prime battute di gioco.

A questo aspetto così triste, però, non si può negare come si contrapponga in maniera altrettanto potente il fascino immenso di un mondo che lentamente sta tornando di proprietà della natura stessa.
Sono ancora ben visibili i segni della civiltà, si stagliano imponenti le grandi opere che l’uomo ha costruito per celebrare se stesso o anche solo per aumentare le comodità della vita, ma tutto giace inutile e quasi totalmente consumato in una coltre di silenzio. I centri commerciali, oppure i grattacieli, o anche i luna park, non sono più centri commerciali, grattacieli, o luna park: sono soltanto dei monumenti, dedicati ad un passato dominato dall’uomo che si sta sgretolando, in una nuova era dove non c’è più nessuno che li possa apprezzare per quello che sono. Sono come giganteschi fossili, destinati a sbriciolarsi e a tornare cenere, davanti ad una natura che rimargina le profonde cicatrici inferte dallo sviluppo umano.

Uno scenario terrificante, ma che risveglia al tempo stesso la nostra ancestrale affinità con il mondo della natura. Qualcuno in sostanza, finirà nonostante tutto per invidiare la pace, la tranquillità e la spettacolarità del mondo in cui Seto vive.

Is there nothing left in this heart to express?

Fragile Dreams è un adventure esplorativo, con una spiccata influenza survival e solo un pizzico di elementi tratti dai giochi di ruolo.

Seto deve esplorare gli ambienti che lo circondano proseguendo verso la torre delle telecomunicazioni di Tokyo. Di tanto in tanto sul nostro cammino possiamo avvertire dei nemici, in pieno stile Silent Hill. Per renderli visibili dobbiamo puntare la torcia nella loro direzione. Possiamo quindi decidere se eliminare i nostri avversari con delle semplici combo, ottenibili attraverso diversi tempismi nella pressione del tasto A, oppure se evitare questi scontri, cosa che contribuisce a non affossare troppo il gameplay della produzione.

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Le armi a disposizione sono di tre tipi: a corta gittata, a portata, e a distanza. Le armi a corta distanza sono costituite da pezzi i legno o tubi di ferro e non hanno alcuna caratteristica particolare. Le armi a portata, come i badili, hanno una portata d’attacco maggiore, infliggono danni maggiori, coprono una maggiore area attorno a Seto ma sono anche più lente. Infine le armi a distanza, come archi e fionde, si usano semplicemente puntando il nemico con il Wiimote e scoccando il colpo con la pressione di un tasto.

Da notare come ogni arma sia contraddistinta da una propria resistenza. Una volta superata, dopo innumerevoli colpi inferti, lo strumento si rompe perdendo gran parte della sua efficacia.
Nulla di particolarmente affascinante o complesso che meriti un encomio, ma abbastanza in linea con altri esponenti dello stesso genere d’appartenenza.

L’inventario è gestito in modo non molti dissimile ai titoli della serie di Resident Evil, ovvero con una scacchiera in cui dobbiamo riuscire a riporre ad incastro gli oggetti che troviamo durante l’esplorazione. Se dovessimo eccedere gli slot massimi a nostra disposizione possiamo sempre depositare il materiale di cui non necessitiamo all’interno di un baule, accessibile solamente durante i suggestivi save point disponibili accendendo dei falò nei pressi di alcuni bidoni.

Seppure è vero che l’inventario che Seto porta con sé presenta una capacità di carico davvero ridotta, è altrettanto vero che i save point sono molto frequenti. Sono quindi assolutamente fuoriluogo eventuali critiche riguardanti la limitata capienza dello zaino: basta aver giocato ad un qualsiasi survival horror degli ultimi 15 anni (senza far nomi già noti) per avere un minimo di dimestichezza con queste dinamiche.
Alla luce del fuoco dei save point, inoltre, Seto può identificare alcuni oggetti misteriosi rinvenuti durante l’esplorazione. Solitamente si tratta di particolari artefatti, come un origami o una scarpa, ma che portano con loro i ricordi di una storia, che ci verrà elegantemente presentata in forma scritta a tutto schermo, accompagnata anche da una voce fuoricampo. Sarà poi possibile riascoltare queste brevi narrazioni in ogni momento accedendo al baule.

Purtroppo però Fragile paga, sotto il punto di vista del gameplay, una varietà di situazioni non certo invidiabile.

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L’elemento jrpg è dato dalla presenza di HP numerici sia per Seto che per i nemici, oltre che alla possibilità di effettuare svariati level up per aumentare la resistenza, la forza e la vitalità del nostro giovane eroe.

Il level design è appena sufficiente per farci apprezzare la bellezza degli scorci visivi e l’immenso lavoro effettuato dagli artisti che hanno lavorato in Namco Bandai. Nella maggior parte delle situazioni dobbiamo risolvere dei semplici enigmi ambientali che si basano molto più sull’uso magistrale dello speaker del Wiimote, o in generale della sfera visiva, che sul ragionamento.
Non vi sarebbe alcun problema, se non fosse che proseguendo nell’avventura si avverte in maniera netta e fastidiosa come la presenza del backtracking introdotto da questi enigmi sia artificialmente allungata per aumentare la longevità del titolo: a volte Seto deve svolgere delle commissioni per conto di alcune entità, o deve trovare oggetti o persone nascosti, niente di spaventoso quindi, ma il numero di commissioni che ci viene richiesto ben presto porta alla noia e spinge quasi ad odiare chi ci chiede aiuto, rovinando in parte quell’empatia che invece dovrebbe permeare un’atmosfera così particolare. Aleggia come uno spettro inquietante quindi una certa povertà di idee di fondo.

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A livello di implementazione dei comandi Fragile risulta un buon prodotto. L’uso del puntatore per direzionare la torcia di Seto è ottimo, a patto di scendere a compromessi con una gestione della telecamera non certo ineccepibile. Ad interferire con questo schema ben pensato di comandi è, ancora una volta, il level design: delle stanze piccole, piene di mobilia o macerie, sono l’ambiente meno adatto per apprezzare un puntatore. Più di una volta infatti Seto indirizzerà la torcia in una direzione completamente casuale rispetto a dove stiamo mirando, per il semplice motivo che il puntatore, per alcuni istanti, passa su oggetti in primo piano piuttosto che sugli angoli lontani della stanza. Se poi in queste stanze minuscole compaiono dei nemici la frittata è fatta.

Purtroppo il gameplay dell’ultima fatica di tri-Crescendo è solo un “fragile” pretesto per differenziare l’esperienza di gioco da quella che, forse, sarebbe stata un’esperienza migliore se sceneggiata da un anime ben confezionato.

Una luce misteriosa e affascinante

Ormai è concezione comune che un buon prodotto grafico si contraddistingue non solo per la tecnica ma anche per lo stile. Fragile primeggia in entrambe le categorie. Non solo risulta nel complesso godibile a livello visivo, vuoi per l’uso sapiente dei colori, vuoi per il modo magistrale con cui è stato implementato il sistema di illuminazione, vuoi per le buone texture e per l’accettabile aliasing, ma anche e soprattutto per l’ottimo lavoro degli art director ed in generale per l’ambientazione post apocalittica che giustifica pienamente la povertà di alcuni scenari.

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In più di un’occasione gli ambienti costruiti da tri-Crescendo lasciano impauriti, terrificati, oppure semplicemente estasiati davanti alla brutale bellezza della natura che trova la sua vendetta sulle cicatrici inferte dall’uomo, a volte inghiottendo semplicemente tutto in una coltre di buio, spezzata solo dalla luce della luna, delle stelle, e di un’alba lontana lontana.

A coronare il tutto è presente un comparto audio di primissima qualità. Le poche tracce presenti, davvero notevoli a livello melodico, lasciano il giusto spazio ai rumori ambientali della natura. Nulla da eccepire nemmeno sul doppiaggio, disponibile in lingua giapponese.

E’ inoltre da segnalare come Fragile sfrutti in modo adeguato anche lo speaker del Wiimote, una feature che viene ignorata troppo spesso dagli sviluppatori che si approcciano alla home console Nintendo, ma che invece è in grado di aumentare notevolmente il coinvolgimento del giocatore.

Conclusioni

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Fragile è un prodotto per pochi appassionati: immaginate un bellissimo quadro posto sulla cima di una torre. Per riuscire ad apprezzarlo è necessario salire centinaia di gradini, e non è detto che tutti ne abbiano voglia. Nessuna metafora è più appropriata per descrivere Fragile Dreams: Farewell Ruins of The Moon.

Il level design basilare ed il gameplay rovinato in parte sia dal level design stesso che dalle quest monotone e noiose rappresentano i gradini che un giocatore deve percorrere se vuole arrivare all’opera d’arte, alla piccola perla nascosta in soffitta, rappresentata da un comparto narrativo splendido, da una direzione artistica magistrale e da una storia molto profonda.

Come tutte le cose belle, poi, una volta arrivati al cuore della produzione è questione di un attimo prima che finisca.

Chi si appresta a comprare Fragile Dreams: Farewell Ruins of The Moon sia consapevole dei meriti del titolo, ma sia anche consapevole dei suoi limiti e della sua scarsa longevità.

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Video: Spider-Man: Shattered Dimensions

Il nuovo gioco su l'uomo ragno, Spider-Man: Shattered Dimensions, si mostra finalmente grazie a un teaser trailer e alcune immagini pubblicate dal publisher Activision.

Il materiale ci mostra parte di quelle che saranno le ambientazioni del nuovo gioco dedicato a Spidey, con stili differenti che immaginiamo rispecchieranno le “dimensioni infrante” del titolo. Il gioco dovrebbe arrivare a settembre 2010.









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6 aprile 2010

Virtual Console: Super Mario Kart

Da pochi giorni è possibile scaricare un leggendario gioco di corse uscito per Super Nintendo nel lontano 1992.

Stiamo parlando infatti di Super Mario Kart, acquistabile dal canale WiiShop per 800 Wii Points. Di seguito trovate anche il video ufficiale di lancio comprensivo degli auguri di buon Pasqua da parte di Nintendo:

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Video: Metroid Other M

Su internet è apparso un nuovo trailer di Metroid: Other M, che mostra in modo abbastanza dettagliato alcune fasi di gioco.

A livello qualitativo, il lavoro del Team Ninja sembra davvero ottimo, vista la fluidità e la velocità con cui l’azione scorre sullo schermo.

Nel trailer si può apprezzare il dinamismo del gioco e la varietà di situazioni da esso proposte, grazie all’alternanza di visuale in prima e in terza persona.

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3 aprile 2010

News: Annunciato Conduit 2

Conduit 2 arriverà nel corso del 2010 e viene sviluppato nuovamente da High Voltage Software. Si tratta del seguito dello sparatutto rilasciato nello scorso giugno, e come quel gioco sarà un'esclusiva Nintendo Wii. Il giocatore si ritrova a fronteggiare il tentativo di invasione della Terra da parte degli alieni. Oltre alle classiche modalità single player e multiplayer online, si parla anche di una serie di nuove modalità cooperative sia offline che online.

Conduit 2 introduce una modalità chiamata Team Invasion, che permetterà di affrontare la battaglia in cooperazione fino ad un massimo di 4 giocatori sullo stesso schermo. La modalità Team Invasion può essere giocata anche online. Conduit 2 comprende inoltre una nuova ed estesa modalità multiplayer competitiva pensata per supportare fino a 12 giocatori in scenari all'aperto e al chiuso molto più complessi e vasti. Conduit 2 supporterà la connessione Nintendo Wi-Fi e il Wii Speak per le comunicazioni vocali.

"Conduit 2 rappresenterà il nuovo apice per i giochi online multiplayer per Wii grazie alle nuove fantastiche modalità di gioco. Inoltre Conduit 2 promette una solida campagna in singolo che entusiasmerà ulteriormente i fan del gioco originale", ha commentato Gary Knight, European Marketing Director di Sega Europe.

Attendiamo con ansia... Continua a leggere...

2 aprile 2010

Video: Sonic & Sega All Stars Racing

Uscito da pochi giorni il nuovo Sonic & Sega All Stars Racing, gioco di corse molto simpatico. Oggi voglio proporvi qualche video di vere e proprie gare per renderci conto della grafica e della modalità di gioco:

Interessante la modalità online:



Ed ecco una vera e propria gara:

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1 aprile 2010

Giochi: Sin & Punishment Successor of the Skies

Come emerso dal recente Nintendo Media Summit, Sin & Punishment: Successor of the Skies sarà disponibile in tutta Europa a partire dal prossimo 7 Maggio. Successor of the Skies è il seguito dell’apprezzato Sin and Punishment: Successor of the Earth, uscito solo in Giappone nel 2000 per Nintendo 64.

Il gioco cult giapponese, suddiviso in capitoli, porta avanti la misteriosa storia di Isa Jo e Kachi, nella loro battaglia spaziale per salvare l’umanità. I due personaggi possono sollevarsi da terra e scatenare un’incredibile potenza di fuoco, schivare i colpi e planare in aria grazie a zaini jet e tavole volanti, tutto per respingere ondate di nemici con fucili, spade e potenti bombe.

Per rendere la sfida più difficile, ogni livello è stato programmato per porti di fronte a determinati nemici, inclusi giganteschi boss chiamati Commander, in un determinato ordine. Dovrai dunque studiare nel dettaglio ogni livello e le orde di nemici che ti attendono, se vorrai ottenere il punteggio più alto.

La frenetica azione arcade è perfettamente giocabile con il telecomando Wii, con il controller tradizionale o con il controller per Nintendo GameCube. Il gioco funziona anche in perfetta armonia con l’accessorio Wii Zapper, dando la possibilità ai giocatori di sentirsi ancora più coinvolti nelle esplosive sparatorie. Oltre ad una modalità in singolo senza tregua, Sin & Punishment: Successor of the Skies include anche una modalità in cooperazione in cui il secondo giocatore può partecipare all’azione assistendo il primo nel respingere i nemici. Tramite la Nintendo Wi-Fi Connection potrai anche confrontare i tuoi punteggi con quelli di altri giocatori grazie alle classifiche internazionali e alle leaderboard.

Il sistema di calcolo del punteggio di Sin & Punishment: Successor of the Skies offre una vera sfida a tutti. I giocatori saranno premiati se riescono a colpire nemici in successione, subendo il minimo danno possibile; potranno ottenere punti extra eseguendo azioni speciali, ad esempio colpendo in sequenza un numero straordinariamente alto di nemici.

Il titolo offre tanti elementi di gioco nascosti, dando ai giocatori diversi spunti su cui discutere, come le strategie per superare al meglio le schiere di nemici, o le tecniche di combattimento che premieranno i migliori giocatori con ambite medaglie.

Offrendo azione in classico stile arcade con l’aggiunta di incredibili sorprese, Sin & Punishment: Successor of the Skies vi terrà sulle spine e senza respiro, sia che vogliate semplicemente salvare l’universo, o che vogliate raggiungere le vette internazionali delle classifiche online. Preparatevi all’impatto con l’uscita del gioco in tutta Europa il 7 maggio 2010, solo su Wii.

Eccovi anche 2 video trailer:



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